Avviamoci al Natale con il proposito di viverlo con sobrietà. Cosa significa? Non certo un evento in cui manchino la festa, il desiderio, la gioia di stare insieme e di celebrare nell’incarnazione l’ingresso di Gesù nel mondo. Solo liberando questo giorno da tutto ciò che il consumismo gli ha costruito intorno potremo viverlo veramente e conservarne lo spirito ogni giorno. Cerchiamo in Avvento di assumere comportamenti virtuosi per prepararci adeguatamente al Natale.
I di Avvento – È tempo di smettere di lamentarsi
Davvero non abbiamo tempo per dedicarci a familiari e amici, i nostri impegni sono così irrinunciabili? Fermiamoci, includiamo nella nostra vita pensieri e atteggiamenti positivi, consideriamo il tempo di attesa come un regalo. “È un ritorno alla semplicità che ci permette di fermarci a gustare le piccole cose, di ringraziare delle possibilità che offre la vita senza attaccarci a ciò che abbiamo né rattristarci per ciò che non possediamo”. (Laudato Si’, 222).
II di Avvento – È tempo di usare la parola amore nel suo vero significato
Usiamo spesso a sproposito la parola “amore”, impariamo a usarla associandola a quanto di unico abbiamo a cuore. Gesù “sapeva stare pienamente presente davanti a ogni essere umano e davanti a ogni creatura e così ci ha mostrato una via per superare l’ansietà malata che ci rende superficiali, aggressivi e consumisti sfrenati” (Laudato Si’, 226).
III di Avvento – È tempo di apprezzare l’abbondanza della creazione di Dio
La Parola, soprattutto attraverso il Vangelo, ci fornisce insegnamenti per scoprire e annunciare il buono, il vero e il bello: la misericordia di Dio, la sua generosità, il suo amore verso l’uomo. “Non basta la ricerca della bellezza nel progetto, perché ha ancora più valore servire un altro tipo di bellezza: la qualità della vita delle persone, la loro armonia con l’ambiente, l’incontro e l’aiuto reciproco” (Laudato Si’, 150).
IV di Avvento – È tempo di dare priorità alle relazioni e non alle cose
Non perdiamo “l’opportunità di una parola gentile, di un sorriso, di qualsiasi piccolo gesto che semini pace e amicizia. Un’ecologia integrale è fatta anche di piccoli gesti quotidiani nei quali spezziamo la logica della violenza, dello sfruttamento, dell’egoismo […] L’amore, pieno di piccoli gesti di cura reciproca, è anche civile e politico e si manifesta in tutte le azioni che cercano di costruire un mondo migliore” (Laudato Si’, 230-231).
V di Avvento – È tempo di agire
Cambiamo il rapporto che abbiamo con le cose attraverso un consumo critico allontanandoci da forme di consumismo ecologicamente dannose. Possiamo “avere cura del creato con piccole azioni quotidiane […] e motivarle fino a dar forma a uno stile di vita […] Tutto ciò fa parte di una creatività generosa e dignitosa che mostra il meglio dell’essere umano” (Laudato Si’, 211).
VI di Avvento – È tempo di gioire
“Dio […] ci offre le forze e la luce di cui abbiamo bisogno per andare avanti […] Egli non ci abbandona, non ci lascia soli […] e il suo amore ci conduce sempre a trovare nuove strade” (Laudato Si’, 245). “Insieme a tutte le creature camminiamo su questa terra cercando Dio […] Camminiamo cantando! Che le nostre lotte e la nostra preoccupazione per questo pianeta non ci tolgano la gioia della speranza” (Laudato Si’, 244).